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Mercato

Dall’analisi di dettaglio, il comparto dei finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio o della pensione, rappresenta l’9,1% dell’attività delle Associate Assofin, così ripartito: 3,0% dipendenti pubblici, 1,5% dipendenti privati e 4,6% pensionati.

Risultano prevalenti le erogazioni ai pensionati, che costituiscono circa la metà del totale dei flussi finanziati del comparto; segnano un lieve aumento i finanziamenti ai dipendenti privati, +0,2% mentre i dipendenti pubblici registrano un calo del -0,9%.

Analizzando l’andamento trimestrale in variazione percentuale del comparto dei finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio/pensione, emerge che nel corso del 2019 ha visto una crescita nel secondo trimestre rispetto al primo che ha registrato una variazione negativa (-1,5% nel I trimestre e +3,2% nel II trimestre). Secondo i dati pubblicati da Assofin, il dato consuntivo di fine semestre, pari a +3,2%, è rappresentato dal +0,2% del comparto dei finanziamenti a favore dei dipendenti privati, -0,9% dei finanziamenti a favore dei pubblici e +7,1% dei finanziamenti a favore dei pensionati.

In relazione all’ammontare complessivo dei volumi erogati nel corso del primo semestre del 2019, si evidenzia che il 50,1 %, è rappresentato da finanziamento ai pensionati, il 33,1% e il 16,8% rispettivamente ai dipendenti pubblici e dipendenti privati.

Con riferimento al settore in cui opera la Società, i finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio o della pensione nel corso del primo semestre del 2019 hanno continuato a crescere (+3,2%), seppur non linea con gli altri prodotti, registrando un volume complessivo di 3,05 miliardi di euro.

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